In questo articolo parliamo di restauro di un mobile antico mantenendo l’originalità del pezzo
Il Restauro di un mobile antico: memoria e nuova vita senza stravolgere, mantenendo la vividezza del legno
Il restauro di un mobile antico o vecchio è per me un’esperienza che unisce memoria, recupero e creatività.
Questo mobile apparteneva a un pittore locale molto noto, Paolo Candiani, al quale nella mia zona sono stati dedicati anche alcuni licei: un piccolo frammento di storia artistica complementare, che meritava di essere salvato. Ritrovato per caso durante un giro a piedi per il paese e l’asfalto occupato dal mobile pronto per essere smaltito in discarica. Ho sunato il campanello e chiesto a chi vi abitava se era possibile recuperarlo. Potete quindi immaginare quale sia stata la risposta. E’ cosi diventato per me un tesoro irrinunciabile da riportare alla vita.

In questo articolo ti racconto come ho realizzato il restauro di questo un mobile antico utilizzando i prodotti Novecento Paint e Cera Novecento, che mi hanno permesso di valorizzare le tracce del tempo senza snaturarne l’anima.
Qualche volta rinuncio al colore che tanto amo per lasciare spazio al rispetto delle superfici originali: amo circondarmi di oggetti che mi somigliano, al di là delle mode o talvolta seguendole ma solo perché i dettami estetici del momento possono essere nelle mie corde. Così come il restauro purista talvolta mi piace altre volte no. Credo nell’ importanza di vivere in mobile per come realmente ci piace senza interferenze del “doveva essere fatto così”
La scoperta del mobile
Il mobile antico era in due pezzi, con un aspetto davvero orrendo.
Una volta giunta a casa, la sorpresa: all’interno delle ante superiori, inchiodate per impedirne l’apertura si celavano cellette numerate, tracce di un passato misterioso che ancora oggi non sono riuscita a decifrare.
Pulizia e preparazione del mobile
Il mobile nell’immediato aveva già ricevuto una pulizia profonda e un sommario restauro sbrigativo. Ma ora è giunto il momento di un restauro vero e proprio nel dettaglio
Un’anta mostrava gli esiti di vernici e di solventi, inoltre il legno era deformato con curvature e disallinenamenti: segni di un lungo soggiorno in ambienti umidi e persino del passaggio di qualche topino di campagna.
In questo nuovo intervento di ripristino ho praticato una pulizia iniziale con il Pulitore Forte Alcalino Novecento Paint, diluito in acqua (circa 150 ml per 1 litro, dimezzando la dose consigliata per superfici poco sporche).

Con una spugnetta immersa nella soluzione ho rimosso polvere e impurità, rispettando la superficie originale senza aggredire il legno.
Restauro delle cellette numerate
Il cuore del progetto è stato il recupero delle cellette numerate.
Inizialmente avevo pensato di alternare colori e tonalità, ho infatti creato metà cellette con numeri scritti in bianco e metà neri, ma alla fine ho scelto l’ unità cromatica nera, ripassando ogni numero con pennellino sottile e pittura gessosa Nero Perfetto Novecento Paint.
Questo dettaglio, apparentemente minimo, ha restituito armonia e coerenza all’intero mobile, esaltando la sua anima artigianale.

Correzione delle imperfezioni con Novecento Paint
Per correggere le colature di solvente e le irregolarità cromatiche , troppo evidenti del legno, ho utilizzato la tinta Tabacco Novecento Paint, in perfetta armonia con la tonalità originale.
L’ho applicata solo sulle zone interessate, diluita con acqua, quasi una velatura, in modo da uniformare le superfici senza coprire la patina del tempo.
L’anta bombata, deformata dal tempo, è stata riallineata con pazienza e chiodini: puoi vedere il processo completo nel video sul mio profilo Instagram @amandadeni.
Finitura con Cera d’Api di Neutra di Cera Novecento
Come ultimo passaggio, ho scelto la Cera d’Api Neutra di Cera Novecento
L’applicazione, è stata data a pennello su tutta la superficie del mobile, seguita da una lucidatura con spazzola, ha donato al legno una patina calda e vellutata, senza alterare i toni naturali.

Un trattamento semplice ma essenziale, che ha completato il restauro mobile antico, rendendolo pronto ad accogliere nuovi tesori.
proprietà delle Cera D’Api di Cera Novecento
✔ Nutre e protegge – Previene secchezza, screpolature e usura nel tempo.
✔ Effetto antichizzante – Dona una patina raffinata, esaltando la bellezza del legno.
✔ Lucentezza naturale – Finitura satinata o brillante, a seconda della lucidatura.
✔ Ecologica e sicura – Senza solventi dannosi,.
✔ Versatile – Ideale per mobili, parquet, travi, boiserie e persino pelle, ferro e pietra naturale.
✔ Disponibile in diverse tonalità – Per adattarsi perfettamente a ogni essenza di legno.
Oggi questo mobile vive nel mio living, trasformato in un portatutto elegante e autentico, che custodisce piccoli oggetti cari e ricordi preziosi e all’ocorenza diventa un “Albero di Natale”
Materiali utilizzati per restaurare il mobile antico
Ecco i materiali che ho usato per il restauro:
• Pulitore Forte Alcalino Novecento Paint
• pittura gessosa Novecento Paint Colore Tabacco e Nero Perfetto
• Cera d’Api Neutra di Cera Novecento
• Spazzola e pennello Novecento Paint
📹 Guarda il video completo del restauro su Instagram: @amandadeni
Restauro o restyling? La differenza che amo
Nel mio lavoro alterno restauro e restyling.
Il restauro restituisce vita e autenticità a un mobile antico, rispettandone i materiali originali.
Il restyling, invece, mi permette di giocare con i colori, rinnovando l’aspetto di un arredo in poche ore grazie alle pitture Novecento Paint, le uniche che riescono a unire facilità d’uso e resa professionale.
ADV
Ti potrebbe piacere anche

1 Commento
Pingback: Restauro del Tavolino giapponese - Amanda Deni