Si è conclusa la decima edizione “Si Salvia chi può” di Orticolario, l’evento – appuntamento internazionale, ideato da Moritz Mantero, a Villa Erba a Cernobbio (Como), 270 gli espositori e quasi 30.000 visitatori.

La salvia protagonista in tutte le sue declinazioni.

Il filo conduttore è il gioco dove attraverso le porte più famose del fantasy si approda in giardini incantati tra bellezza, arte e design.

il video:

 

Emozioni uniche e tanta eleganza sono la costante di questa manifestazione che si è aperta con la consegna del premio “Per un giardinaggio evoluto 2018” assegnato al botanico, scopritore di piante, giornalista e miglior giardiniere 2014 Roy Lancaster

Con commozione Lancaster ritira il premio: “Gli italiani parlano con li cuore, come me, pertanto mi sono sentito da subito bene con voi”. Pone l’accento anche sul supporto prezioso della propria consorte, che vuole accanto durante il ritiro del premio.

Molti i progetti con libera creatività all’insegna del gioco ubicati all’interno del parco, tra le otto installazioni artistiche finaliste, conquista tre premi la Topitta a cura di Green Passion ideata da Leonardo Magatti, che raccoglie i consensi per il Premio Stampa, Gardenia, ed il ben più ambito la Foglia d’oro del Lago di Como.

Una casetta delle fiabe dedicata ai suoi bambini, costruita con il desiderio coltivato sin da piccolo. Un disordine controllato di fiori circonda la “tiny house nel bosco” verbene, salvie, gaure, aster, veroniche, anemoni echinacee, avvolte da vapore acqueo che riproduce l’effetto nebbia amica tra le note dell’arpa di Sara, la fata buona che incornicia un vero sogno.

Fiori e non solo. Espositori provenienti da tutte le parti del mondo propongono i loro prodotti ricercati e sofisticati anche nella loro semplicità. Profumi di dolci caramellati confezionati a mano, la sapidità degli assaggi di conserve della nonna, gli odori delle fioriture autunnali delle piante in esposizione si mischiano in un turbinio di emozioni.

Macchie di colore in ordine meticoloso come da sceneggiatura di un film, dove non manca neanche la “maria” legale. Oggetti antichi e vintage, vetri narrativi e oggetti di modernariato, mise en place d’eccezione. Uno stile di vita vero e proprio nel messaggio trasversale di voler far conoscere la natura anche ai più piccini attraverso laboratori didattico-creativi, molte le scolaresche in visita, uscite sicuramente arricchite, tra  caccia al tesoro, laboratori di ceramica e cartonaggio. Non mancano workshop per adulti organizzati da riviste di eccezione come Casa Facile e Blogger ammaliate da ogni scorcio e da ogni singolo particolare. La sottoscritta si si è arrampicata su una scala, pur di ottenere lo scatto perfetto immortalando i vecchi rulli da pittura dell’espositore “All’Origine”.

Attendo l’11^ edizione con “trepidante eccitazione”.

 

 

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