Alla portata di tutti, un riciclo creativo e utile. Un portauova, realizzato con una tavoletta di legno, raccolta dopo una mareggiata

Pensavate che parlassi solo di galline, pulcini, incubatrici e pollai ultimamente ?! 

E invece vi parlo di Portauova

Ho coniugato più contesti che amo.

Il mare restituisce sempre qualcosa. 

 La nota ambientale è che, noi, possiamo far qualcosa per il mare.

Resta inteso, non è necessario non sporcare, ma è fondamentale e bisogna  raccogliere. Anche la spazzatura 

Sulle spiagge raccolgo i mozziconi- per me è una vera lotta- e la spazzatura altrui, l’ ho insegnato ai miei ragazzi. Quando erano piccoli mi guardavano straniti, ora lo fanno, solo se gli capita di inciampare, ma è già qualcosa.

Poi raccolgo per tenere. In spiaggia cerco sempre quaslosa che possa ispirarmi e i legnetti, quelli che vengono levigati dalla forza dell’acqua, sbiaditi dal sole e graffiati dalla sabbia, sono da sempre fonte inesauribile  di progetti. Creo casette, paesaggi, animaletti, cornici.

Altre ideee? 

Questa è una tavoletta di legno. Banale, sporca, irregolare. 

Lèggera, dalla tipica consistenza di legno di mare, robusta e con un color caldo miele.

Mi occorreva un portauova che identificasse, a colpo d’occhio, le ultime quattro uova di giornata, le più fresche. 

Eccolo qui, l’ho realizzato e vi mostro il procedimento e gli attrezzi usati.

Se vuoi vedere il video per realizzare il portauova vai su @amandadeni in Instagram

Materiale per realizzare il portauova in legno “di mare”

  • Tavoletta di legno

Se non trovate alcun tipo di tavoletta al mare, potete usare anche del legno comune di abete, ad esempio acquistabile nei centri bricolage 

La misura 30 cm x  12cm spessa 2,5 cm 

  • righello 
  • matita 
  • uovo in legno da cucito ( da usare come riferimento per le dimensioni)
  • trapano 
  • fresa con punta arrotondata (si acquista anche su Amazon)
  • levigatrice
  • carta vetrata da 80 e da 120 
  • cera protettiva per legno o olio di lino  (non necessario)  

Procedimento per creare il portauova in legno          

  • con la matita crea le tracce, equidistanti, per gli alloggiamenti delle uova, se non riesci ad “occhio” provvedi suddividendo la tavoletta con un righello 
  • puoi aiutarti con l’uovo di legno, da cucito, che misura pressapoco come un vero uovo 
  • monta la fresa a punta arrotondata sul trapano
  • procedi scalfendo  la superficie del legno
  • crea quattro solchi
  • leviga  con una carta vetrata, dapprima  più spessa -da 80 -e successivamente con carta sottile -da 120- per donare un aspetto meno ruvido

Se ritieni necessario passa un prodotto protettivo tipo cera o olio di lino 

Ti potrebbe interessare: Recupero di una vecchia valigia , Uova alimento e ricordo di famiglia, Tavolo industrial nello spirito del recupero

1 Commento

Lascia un commento