Come può essere che nascano pulcini senza chioccia?

Dove non può la natura corre in soccorso la tecnologia e si salvano uova e pulcini.

La cova anche in incubatrice è un’esperienza unica.

“La prima schiusa non la dimenticherò mai”

Gli esperti di settore e gli amatoriali, potranno comprendere, gli altri un po’ meno forse.

In realtà sono certa che gli animi sensibili di coloro che hanno scelto di seguirmi anche su Instagram su @amandadeni, in questa avventura hanno potuto apprezzare in una commistione di notizie tecniche e racconti emozionali, il viaggio dall’uovo al pulcino.

Partirò dalla fine, la schiusa, che in realtà è un inizio a dita incrociate. Siamo a 48 ore dall’apertura dei gusci e spero possa procedere tutto per il meglio.

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Come nasce un pulcino in incubatrice?

Semplice si introducono le uova e dopo 21 giorni voilà il pulcino. I dettagli tecnici di come farlo li fornirò in un prossimo articolo ora vi racconto i passaggi principali così che possa instillarvi la curiosità e avvicinarvi questo meraviglioso mondo. L’avicoltura.

Come si fa a capire se un uovo di gallina è fecondo?

Vi racconterò la prima speratura. Un’azione complessa ma fattibile anche per i neofiti come me.

La speratura è quella pratica necessaria, da farsi in settima- ottava giornata dall’inizio dell’incubata, atta a valutare la fecondità delle uova, riconoscere la presenza dell’embrione, percepire l’integrità del guscio e delle membrane o una morte prematura dell’embrione. Condizioni che portano ad allontanare le uova ad esito infausto.

Come effettuare la speratura delle uova di gallina?

Occorre un ambiente in assenza di luce e sbalzi di temperature. È sufficiente togliere l’alimentazione elettrica del”incubatrice e valutarle le uova una ad una. 

Io e il Lusu, goffi, muniti di cellulare con torcia accesa, anche se esistono lampade apposite, guarda il catalogo in @novital-it

Buio pesto e rapidità esecutiva. Estrarre le uova dall’incubatrice, posizionare la torcia direttamente sull’uovo e scrutare l’interno. Sembra semplice, tuttavia la prima volta non lo è mai, fatto salvo per le immagini palesemente descritte nei manuali. 

L’uovo chiaro, che si lascia attraversare dalla luce, nel suo contenuto, equivale all’uovo non fecondato, quello con l’anello di sangue è il corrispettivo dell’embrione morto prematuramente, ma poi ci sono le membrane che possono aver subito danno nel trasporto, oppure il guscio è troppo spesso e scuro e diventa difficile per un occhio poco avvezzo decifrarne la lettura e formulare una diagnosi. 

Il vantaggio di incubare con Novital è stata l’assistenza in questa e nelle altre fasi che hanno condotto alla riuscita del progetto.

 Grazie ad @andreamangoni di Novital ho potuto aver conferma precisa e puntuale, di quanto ipotizzato. 

Dove procurarsi le uova fecondate?

Per l’acquisto di uova è bene affidarsi ad allevatori seri. Sia che le uova si reperiscano in zona, scelta da prediligere, che affidarsi a spedizioni, dovranno essere celeri e con imballaggi, antiurto e termici. È bene che gli allevatori allevino razze in purezza, se si vuole ottenere la razza prescelta. Il viaggio seppur con tutti i criteri ottimali di trasporto è sempre un’incognita. Calcolate che il 50% delle uova, giunte per posta non vadano a buon fine.

Alcune delle mie uova fecondate, di razza Amrock, sono arrivate per posta e la percentuale di successo è stata ottima.

 Le altre uova- di Araucana– dalle uova azzurre-  le ho recuperate personalmente da un allevatore di zona e hanno avuto una schiusa pari al 100%.

la differenza la fa una buona incubatrice, io ho utilizzato il Covatutto 24 digitale di Novital, con il girauova automatico A tal proposito vedi “Incubatrici di uova di galline. Autoproduzione e decrescita

Dove mettere i pulcini appena nati?

Ora cinque Amrock e sette Araucane zampettano nella mia pulcinaia, recuperata da un “ricordo” in legno vecchio, creato dal nonno. 

La pulcinaia che ho recuperato non poteva smentire il fil rouge affettivo.

In travetti di legno vecchio, era stata creata anni or sono per imballare il fieno per i conigli. Il nonno si ingegnava. 

Devo essere sincera la “scatola” di legno “imballatrice” non ha avuto utilizzo per decenni. L’avevo conservata nella casa di campagna, ho tentato di buttarla almeno un paio di volte, ma non ne avevo trovato il coraggio. L’ho riabilitata, nobilitata, lavata profondamente, lasciata asciugare al sole. Il fondo è stato preparato ricoprendolo con del cartone e del panno carta per poter agevolare la pulizia quotidiana.

Occorre la lampada con una fonte di calore per i pulcini appena nati?

I pulcini sono ora sotto la lampada Riflettore

Aladino, sospesa al comodo Cavalletto Universale , indispensabile ausilio per poter garantire la sopravvivenza, qui ci rimarranno per circa 20 giorni. 

Servono abbeveratoio e mangiatoia adatta per pulcini

Abbeveratoio a sifone e mangiatoia per pulcini

L’abbeveratoio è anti annegamento e la mangiatoia conterrà un alimento “primo periodo” in graniglia.

Ho i miei pulcini, tra qualche tempo implementeranno il mio pollaio e il mio progetto di autoproduzione. E forse è il caso di dirlo: speriamo siano femmine. 

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