Se avete voglia di perdere non più di mezz’ora per decorare , la casa, la tavola o un terrazzo ecco un’idea semplice

 

Oggi voglio condividere un’idea che mi ha colto strada facendo. Mentre preparavo la tavola di Pasqua (leggi qui) mi sono trovata a riutilizzare le rimanenze di oggetti e vegetazione che avevo previsto di utilizzare nella decorazione della tavola e ho creato l’Albero di Pasqua.

Un tronco di Betulla abbattuta, suddiviso in ceppi, è stato il “portacandele” nel periodo di Natale ora sarà il “bosco” Pasquale.

Ho disposto, sopra, tre vasetti di Primule dai colori naturali, acquistate per pochi centesimi. Erano abbandonate, sullo scaffale del supermercato. Prive di acqua.  Spesso mi trovo a ridare vita a piantine che sarebbero destinate alla spazzatura, che invece dopo poche amorevoli cure tornano allo splendore, proprio come le mie primule.

 Ho raccolto un po’ di muschio nella porzione del mio giardino esposta a nord, lo si trova facilmente anche nei boschi (attenzione perché in alcuni posti non è possibile prelevarlo).

L’ho poi posizionato intorno ai vasetti in modo tale da mimetizzarli e farli sembrare quasi un prato. Ho fissato il muschio ai vasetti, tramite del filo da giardiniere in tinta. Ho poi aggiunto due rami di Nocciolo torto, li ho disposti verticalmente, legati alla base di Betulla con spago comune.

Coniglietti di resina (ridondanti nella composizione, ma cosi carini) sbucano nel prato fiorito. Piaceranno sicuramente ai bimbi che mi verranno a trovare per le feste e piacevano tanto ai miei quando erano piccoli.

L’ultimo tocco, simbolo protagonista della Pasqua, le uova, di carta, le ho acquistate anni fa, si trovano ancora in commercio, ma si possono realizzare con la tecnica della Carta Pesta. Carta di giornale, unita a colla vinilica, una volta assegnata la forma, la si leviga con carta vetrata e la si colora. L’anno prossimo, forse, lo farò.

Buona pasqua!  

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