Un’ idea tanto semplice quanto originale a costo zero

 

 

L’importante è solo avere un giardino fiorito o un vicino disposto a donarci qualche ramo di fiore. Non ne avete? Ormai in molti supermercati offrono a fine giornata, mazzolini di fiori scontati.   Sbizzarritevi con fantasia e miscelate più che potete, anche se amate la semplicità assoluta a Pasqua l’imperativo è COLORE. Il mio quest’anno – e forse da sempre- è il rosa anche per la mise enplace.

Il mood recente offre spunti per tavoli in legno raw, quanto più sono grezzi tanto più gettonati non solo all’esterno delle abitazioni, sotto portici o nei terrazzi. Appaiono in tutte le foto che si rispettino come “fondo “per ritrarre piatti blasonati, oggetti romantici e composizioni di fiori. Esaltano qualsiasi situazione conviviale e soprattutto scalzano le tovaglie tanto amate dalle nostre nonne e mamme.

  Il legno entra prepotente nelle immagini in tutte le sfumature di colori inclusi i pastelli shabby chic. Io un tavolo così me lo sono creato con l’aiuto di un vicino di casa tutto fare, i legni sono di recupero provenienti da un cantiere, li ho ripuntili, tagliati e assemblati.

Per questo “progetto” utilizzate: rami di alberi, io ho potato alcuni rami di nocciolo torto, fiori di magnolia, anche i boccioli caduti ma ancora freschi, fiori di Azalea in tinta, ho aggiunto tutto quello che il giardino mi ha restituito, Ellebori, Erika bianca e fucsia, Camelia. In ultimo ho aggiunto dei piccoli ovetti di quaglia, che potete anche colorare con tempera acrilica. Ricordatevi di bollirle, prima, altrimenti farete una frittata. Li ho disposti su simil-paglia a forma di nido. Tutto solamente adagiato nel centro tavola per tutta la sua lunghezza.

Ne ho preparate due versioni, una più semplice e snella , l’altra più allegra e colorata.

Più semplice a farsi che a raccontarlo.

 

 

 

 

 

2 Commenti

  1. Non me convincono ne il piatto senza qualcosa sotto ne il tovagliolo a dx con la punta a sx, ne i bicchieri uno a dx è l altro a sx e il centrotavola bellissimo ma troppo ingombrante.

    • Ciao Donatella , grazie per il tuo prezioso intervento . In effetti non convinceva neanche me tutto questo abbinamento ” non convenzionale”. la toglia in primis , ne ho di bellissime ricamate dalla mia trisavola che hanno davvero pianto a Pasqua per non essere state considerate. Avevo però voglia di qualcosa che esaltasse il tavolo, che è il neonato in casa nostra, creato con un vicino di casa che è capace di far tutto . mi sono concessa parecchie “licenze d’autore” ( tovagliolo dalla parte opposta e bicchiere dell’acqua al posto del piattino del pane ecc..)soprattutto per il clima familiare , Era per noi quattro. il centrotavola era davvero ingombrante ma in senso positivo ( per noi) tanto da far fermare alcuni abitanti della zona per poterlo vedere da vicino e lo abbiamo lasciato nei giorni successivi perché ci piaceva vederlo quando aprivamo le imposte. ha arredato il portico per diversi giorni con accenti di natura e colore.
      un abbraccio
      Amanda

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