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Ora vi chiederete quanto siano folli i miei giri di parole e perché  io passi dalla ricetta della PAVLOVA ad un quadro del 600.  

Ho letto “con le orecchie” il libro di Tracy Chevalier. Racconta de “ La Ragazza con l’orecchino di perla” da cui è stato ispirato l’omonimo e fortunato film. Mentre “miscelavo” i colori perché sono riuscita a diventar la protagonista, immedesimandomi, non ho potuto fare a meno di innamorarmi del pittore Vermeer e documentarmi sulle sue opere. 

Innegabilmente la ragazza con turbante-meglio conosciuta come La Ragazza con l’orecchio di perla-è una delle sue opere più belle, sono però incantata dagli altri quadri, quasi tutti ambientati dinnanzi alla famosa finestra, con una luce vera e palpabile, spesso è protagonista la tavola o l’arte, nelle mani delle donne.

Rapita dalla “fanciulla con la brocca” . Osservate il viso della donna contornato dal turbante ad ampie tese, la scena ritratta sottolinea la tranquillità domestica e i simboli della purezza rappresentati dalla brocca e dal catino  non so perché ma io ci vedo – ereticamente- un dolce candido zuccheroso che mi ha ispirato una Pavlova. Anche tu associ i dolci alle opere d’arte?

Epoca tra il 1662/ 1665 olio su tela 45,7×40,6 Metropolitan Museum of Art, New York 

DOSI: Per 6 persone


circa 5  5 uova 180g 
180 g di zucchero bianco
180 g di zucchero a velo + 1 cucchiaio una presa di sale 

Per la Crema pasticcera:

Due uova (tuorlo)

150 (anziché i 200del video) g zucchero

50 g di Maizena

500 ml di latte

1 bacca di vaniglia ( anziché la bustina di vanillina del video)

Panna Montata:

500ml di panna fresca

40 g i zucchero a velo

LA MERINGA:

Pesa esattamente il bianco dell’uovo. Questo sarà il peso di riferimento, non sarà necessario aggiungere altri ingredienti

Corrisponderà quindi  l’esatta quantità di zucchero semolato e zucchero a velo

Per la  meringa, non dimenticarti di accendere il forno, io lo preriscaldo a  110 gradi, termo ventilato

Prepara una teglia con carta da forno, usa un po’ di burro come “colla” da mettere sulla teglia e poi appoggiaci sopra il foglio, rimarrà immobile quando verserai sopra il composto.

Mescola bene gli zuccheri

Inizia a frullare in planetaria o con frusta elettrica gli albumi con una presa di sale, aggiungi metà degli zuccheri e monta a neve ben ferma e lucida,

a questo punto dovrai procedere a mano. 

Ti occorre una spatola Marisa (quelle morbide in silicone) e dovrai mescolare dall’alto verso il basso inglobando i restanti zuccheri setacciati.

Metti quindi l’impasto morbido ma consistente sopra la teglia dandogli una forma tipo nido, aiutati con un cucchiaio, creando sul solco controllato verso il centro. Questo servirà per raccogliere le creme  e la frutta. 

Inforna e cuoci per 75 minuti. Gli ultimi 20 minuti a forno lievemente aperto. Non temere se hai necessità di aprire il forno per controllare la meringa perché dovrà rimanere bella bianca. Ultimata la cottura lascia il forno aperto e lascia raffreddare, senza toccare la meringa che rimarrà lievemente morbida all’interno. Non deve assumere coloriture giallastre. 

Metti poi la Pavlova sul piatto di servizio e aggiungi le creme al momento di servirla, puoi decorare con la sac a poche oppure direttamente posizionando con il cucchiaio. Decora poi con frutta di stagione e se vuoi dare un tocco raffinato, aggiungi qualche pezzettino di foglia oro alimentare .

Per la crema pasticciera clicca qui, raffreddala poi con un contenitore che avrai messo preventivamente in freezer e una volta stesa in questo contenitore, spruzzala di zucchero in superficie per evitare che si formi la crosta. una volta fredda monta con un frullino elettrico la panna con lo zucchero e miscela le due creme.

La parola al Sommelier Matteo Baldiati 

Vignalta, Colli Euganei Fior d’Arancio Spumante D.o.c.g. 

È uno spumante metodo charmat da uve 100% moscato giallo della zona dei Colli Euganei in provincia di Padova. Di un colore giallo paglierino intenso con note di agrumi, frutta esotica, erbe aromatiche. 

Al palato è morbido con un perlage suadente e di gran freschezza con una dolcezza equilibrata che non stanca mai

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