Sono le torte più viste e più fotografate, su alzatine o in monoporzioni l’importante e che sembrino “non finite”

Questa è la ricetta delle grandi e piccole occasioni. 

La prima volta che l’ho realizzata, temevo per il risultato, invece la fortuna del principiante mi ha assistito. Se mi seguite su instagram QUI su amandadeni avrete visto la mia torta in occasione del compleanno di Riccardo

È diventata così negli anni uno dei miei cavalli di battaglia quindi poi la torta delle cerimonie, con una guarnizione a prova di pasticcere, ridondante tra merletti di panna montata o con cialde disegnate.

Ci allontaniamo il più possibile da questo scenario e ribaltiamo i concetti estetici di pasticceria

Questa torta è la mia certezza in pasticceria, è buonissima e piace a tutti.

La nuova moda è quella di decorare e di impiattare, quanto più si avvicini al concetto easy e casalingo, una torta “nuda ” la Nude Cake è sempre di 8gran impatto.

La semplicità ricercata, la non linearità perfetta dei bordi, si pensi solo alla magnificenza della torta dei duchi di Sussex, nel loto matrimonio reale.  Lo trovo romantico e creativo.

Bada bene: Utilizzo Maraschino e  Alckermes a seconda del momento, la guarnizione invece è un inno alla fantasia, glasse a caduta libera o fiori edibili, che non si mangiano però, a contrasto o tono su tono.

La ricetta:

INGREDIENTI :

Per il Pan di Spagna (tortiera da 25 cm)

75 g farina 00 di Molino Pasini

75 g fecola

150 g zucchero ultrafine Eridania

5 uova

una presa di sale

1 bacca di vaniglia o 1 bustina di vanillina

per imbibire il pan di spagna:

 100 ml liquore Alkermes o Maraschino di Bellini distillati

100 ml di acqua

2 cucchiai di zucchero a velo

per le creme:

Per la Crema pasticcera:

Due uova (tuorlo)

350 g zucchero

100 g di Maizena

1000 ml di latte

bacca di vaniglia o 1 bustina di vanillina

per la chantilly:

500 ml di panna fresca

50 gr di zucchero a velo

 1 bacca di vaniglia 

PROCEDIMENTO:


Preparare le due creme (chantilly e pasticcera) che poi verranno unite creando la crema Diplomatica

per la crema pasticcera vedi qui:

 Per la Crema Chantilly 

Aggiungere a 500 ml di panna fresca una bacca di vaniglia incisa oppure una bustina la vanillina e lasciare in frigorifero per tutta la notte.

Montare la panna (rimuovendo la bacca) con 50 g di zucchero a velo

Unire le due creme mescolando delicatamente

Preparate il pan di Spagna: 

-Sbatti le uova con lo zucchero fino ad ottenere un impasto molto spumoso

-Setaccia la farina e la fecola e aggiungile   mescolando delicatamente dal basso verso l’alto con una Marisa

 Imburrare una teglia e infornare con forno statico a 170° per 30/40 minuti nel piano intermedio

-Una volta cotta attendi che la torta si raffreddi e tagliarla in più strati. Imbibire il pan di spagna con il liquore preventivamente miscelato con acqua e zucchero 

-Disporre la crema Diplomatica, sulla superficie della torta, o con la spatola o attraverso la sac a poche per ogni strato di pan di spagna.

-Ultima la torta con la panna lasciandola non uniforme, con il pan di spagna a vista. Guarnire a piacimento con frutta di stagione.

 Qui la versione autunnale 

Questa la versione primaverile  

La parola al sommelier:

Questa volta andiamo nelle Marche con uno spumante a base di uva rossa:

Vernaccia di Serrapetrona dolce Docg, Alberto Quacquarini.

Vino spumante a base di uva vernaccia nera di cui circa la metà viene fatta appassire su graticci. Dal colore rosso rubino, con una spuma sottile e rosea, ha profumi di frutti a bacca rossa, rose e spezie. Al palato è amabile e morbido, con finale amarognolo.

#albertoquacquarini

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