Sarà aperta sino al 14 aprile ad ingresso libero

Inaugurazione delle mostre in collaborazione con AFI (archivio Fotografico italiano) protagoniste del Festival Fotografico Europeo, ad Olgiate Olona. Ciò che si può raccontare è solo l’anticipazione del clima che lo spettatore incontra quando varca la soglia della chiesa consacrata Santi Innocenzi di Villa Gonzaga. Nell’installazione si incontra il mondo onirico di Patrizia Piga, food photographer, con scatti narrativi che raccontano una passione divenuta professione e un’esistenza intrisa di poesia e obiettivi futuri. 

È una dimensione surreale dove sembra di poter palpare gli oggetti contenuti negli scatti, quasi riuscendo ad immergersi e divenire parte dell’opera stessa, tra fiori di anice e profumo di limoni. 

Phantasmagorical, cerca di trasmettere la forza del pensiero surreale attraverso gli scatti fotografici. L’autrice, In questa nuova versione, quella di artista, reinterpreta il food con la tecnologia digitale: “Iniziai per divertimento” interviene la fotografa, che rivendica la complessità del lavoro, “I componenti dell’opera vengono fotografati singolarmente e poi assemblati in post produzione con photoshop”. È un’articolata dimensione fantascientifica, dove nulla viene lasciato al caso tutto presenta un’attenta simbologia, i colori, gli oggetti e le situazioni. 

Le prospettive distorte sono ispirate ai paesaggi fiabeschi, contaminazione delle letture di una Patrizia bambina, Alice nel paese delle meraviglie, ma anche da ispirazioni Magritte e Dechirico.

Si animano gli alimenti e gli oggetti di uso comune. Chi non amerebbe fare un bagno in una tazza di caffè dinnanzi a paesaggi lunari? 

La figura umana viene inserita come un accento imprescindibile, capelli ramati, lineamenti poetici della figura femminile che ci accompagna negli scatti; sono quelli dell’autrice stanca di lavorare dietro le quinte, che entra così in pieno possesso della dimensione artistica e si mette in prima linea. La cipolla, come in un test percettivo, viene trasformata in zucca, il broccolo viola in una soffice nuvola, il limone in ombrello, il gheriglio di noce diviene una barca con la quale navigare sulle ali della fantasia e così, sia grandi che piccini, possono sognare.

Al Teatrino di Villa Gonzaga la cooperativa sociale laBanda,presenta “Un Mondo a parte”.

Il progetto è il risultato del laboratorio fotografico dello spazio laB, frequentato dagli alunni delle scuole secondarie di primo grado del Comune di Gorla Minore e Olgiate Olona. I ragazzi hanno così rielaborano le proprie emozioni senza filtri.

Claudio Argentiero, presidente AFI, espone “Etoiles di luce” un dietro le quinte della danza del CAD (centro-arte-danza), dalla vestizione alle esibizioni sul palco.

Intervenute le autorità locali, il sindaco di Castellanza Mirella Cerini e l’assessore alla cultura Gianni Bettoni. È fiero di aver ospitato una mostra di tale caratura, soprattutto per il percorso di sinergie intrapreso per poter creare occasioni sul territorio, il sindaco di Olgiate Giovanni Montanoche annuncia: “Oggi stiamo assistendo a qualcosa che tocca la nostra anima. Sono già in programma degli incontri con gli alunni delle scuole, grazie all’apporto della professoressa Alfiuccia Musumeci,vice presidente dell’AFI”. La docente molto amata dagli alunni, è una persona carica di umanità, dall’impegno profuso nell’educazione verso l’arte e la bellezza, con la capacità di instillare curiosità e sviluppare le inclinazioni personali dei ragazzi. Un’insegnate di quelle raccontate nei film, che ciascuno di noi dovrebbe incontrare nel proprio percorso scolastico. 

Dal 31 marzo al 14 aprile 2019, Via Luigia Greppi 4. Olgiate Olona (va). Orari visita: sabato 15 – 18.30, domenica 10 – 12 / 15 – 18.30. Ingresso libero. 

Articolo in Settimana di Saronno del 5 aprile 2019

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