nonostante il punteggio…

Si, nonostante i nonostante, di cui sarà competenza dei tecnici metterci mano, le esperienze fruttuose si misurano al di la dell’aritmetica, soprattutto se si tratta di un’amichevole, che per il V anno consecutivo consente ai nostri ragazzi di provare a misurarsi con i fuoriclasse USA.

 Sette gli atleti, tre Skorpions, tre Gorillas e un atleta dei Frogs a far parte della Nazionale Italiana di American Football.

Sabato è andato in scena il V Dream Team Bowl, al  Velodromo Vigorelli di Milano la prima uscita ufficiale della nostra Nazionale U19, guidata da coach Luca Lorandi e dal General Manager Eugenio Meini; Un banco di prova importante per i 65 atleti selezionati, per i Campionati Europei di Bologna (29 luglio – 4 agosto).

Qui le emozioni del pre e post partita:

Il match completo o highlights sono visibili qui

 Gli inni nazionali  vengono  cantati  dal vivo, i ragazzi seguono la melodia a mano aperta sul petto. Con il cuore, cantono l’inno, stonati o intonati uniti sotto il tricolore. La selezione americana è composta da 33 atleti provenienti da 25 diverse High School americane.

L’arbitraggio è anche al femminile occhioni grandi, coda di cavallo per la referee Chiara Tomaz alias PinkRef . E’ la capo ref in un ambiente al maschile e la posizione sa di autorevolezza. E’ possibile palpare la passione che prova per questo sport, di cui dice: “Una volta che scendi in campo sei fregata! rimani rapita da una realtà parallela, come se a un certo punto non ci fosse più nient’altro”.

La difesa azzurra alza un muro che inizialmente lascia ben sperare, tuttavia proibitivo poter pensare ad un esito favorevole di un mach impari. Infatti gli americani rimettono a posto le gerarchie  e gli equilibri da sempre ottenuti nel nostro continente.

foto di Giulio Busi

Gli atleti a stelle e strisce sono atleticamente preparati, tecnicamente formati in quello che per loro è sport nazionale e che praticano sian dalla tenera età. Molte sono le realtà sul nostro territorio, in crescita ma il gap di qualche generazione di gioco efficace è ancora da colmare. Il divario tecnico è evidente e il punteggio non lascia scampo agli azzurrini, , si fissa sullo 0-58. Il pubblico si diverte gli atleti di ambo le compagini offrono un buon gioco, dall’inizio al termine della competizione,  pressoché privo di falli di rilievo. Un clima di sport dal sapore di esperienza che concorrono alla formazione personale e sportiva di questi ragazzi.

Al termine, a centro campo, si sono scatenati atleti e le “tribune”, che raggiungono il tappeto di gioco, dando il via al  consueto scambio di doni a memoria futura di questa giornata. Foto di rito e scambio di indirizzi oggi agevolati dalla tecnologia. 

Domenica i ragazzi hanno proseguito nel raduno Nazionale, hanno lavorato sugli errori a caldo e hanno potuto incontrare una vera star dell’NFL: Deshaun Watson, giunta al campo- in una eccezionale uscita, per incontrare i ragazzi. Il Team Manager, con ruolo organizzativo all’interno della Nazionale Giovani, Paolo Ambrosetti (Gorillas Varese. Nda) interviene: “Sicuramente è stata una partita difficile, lo sapevamo, è una tappa di preparazione per un evento più importante. La nostra provincia ha da sempre un buon tessuto di preparazione per le squadre giovanili e c’è un buon movimento sul football americano, condizione che ci rede orgogliosi”. Variegate le riflessioni degli atleti convocati, per i il ricevitore Matteo Mozzanica (Skorpions): “È stata una grande emozione indossare la maglia azzurra”. “È un onore aver combattuto con la selezione statunitense”, dirà GuidoMarabotti (runninback Gorillas). 

Stefano Lusuriello (linebacher-Skorpions) va al sodo e riconosce il valore degli allenamenti con il coaching staff: “Ho imparato molte cose che capitalizzerò in futuro”. Lascia, invece, la città meneghina, Riccardo Tripodina (centro- Gorillas) con un pensiero: “Ricorderò per sempre, il campo del Vigorelli”. Marco Barbaro (cornerback Gorillas) ha giocato vicino alla sideline avversaria: “Sono rimasto colpito dal clima e dal tifo americano”. Pietro Migliori (safety Skorpions) era la riserva a casa, per questa prima uscita, ma complice uno sfortunato infortunio di un altro membro, un ripescaggio lo ha riporato in gioco: “Non me lo aspettavo ed e stata una grande emozione”. 

Duro il lavoro per i prossimi mesi che li traghetterà a giugno ai nuovi raduni.

foto e video sono di proprietà di Amanda Deni @rossotibet.com. coperte da copyright

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