Tre Skorpions vestiranno la maglia azzurra di American Football

A marzo disputeranno l’amichevole contro gli americani.

Passano il turno i 2001, il linebacker Stefano Lusuriello e Pietro Migliori safety con il pari ruolo Matteo Mozzanica del 2000.

I due atleti, Edoardo Arosio e Manuel Bulgheroni del 2001, safetysono in lizza per gli ultimi due posti disponibili, maggiori le possibilità per quest’ultimo che militando nel campionato di II divisione, potrà mettersi in evidenza.

da sinistra Pietro Migliori, Stefano Lusuriello, Matteo Mozzanica, Manuel Bulgheroni, Edoardo Arosio

Le sensazioni sono quelle che non si possono raccontare ma viverle, durante lo scorso week end in quel di Bologna, dove lo stadio Arcoveggio, diventa palcoscenico e dove tutto sembra perfetto. Perfette le file, perfette le righe, perfette le flessioni, nel rigore e disciplina ma è anche perfetto l’ascolto e la dedizione dei coach per i 125 atleti, provenienti da tutta Italia, i migliori, tra conferme, sorprese e promesse future. L’aria è intrisa dai i cori, all’huddle, da pelle d’oca. Tuonano i muscolosi atleti, sotto le armature, all’unisono: “Blu”. Un blu pervaso di Nazionale, di amore per la Bandiera, con l’eco dell’Inno che verrà cantato. La voce è gridata, di appartenenza, le realtà differenti si confondono e si miscelano sotto un unico colore. Un intenso programma di allenamenti tecnici e atletici, gestiti dal Blue Team di Luca Lorandi head coach della Nazionale Giovani.

La squadra di Vedano potrebbe, con un poker di atleti, presenziare al campionato europeo U19, di luglio in cui la nostra Nazionale lotterà per il titolo Europeo.

Al termine delle due giornate sono stati pronunciati i nomi dei 65, di cui 10 riserve, che passano il turno. Delusione e felicità i due volti di queste giornate, intuibile già dagli spalti. Chi passa il turno lascia il rettangolo verde con aria fiera, “Sono stato preso,” “Sono passato”, più torvi gli altri, quelli che non ce l’hanno fatta, seppur soddisfatti per essere stati tra i selezionati. 

L’avventura prosegue per i 65, impegnati non solo nel campionato ai tornelli di partenza, anche nel ritiro ad Erba, tra il 29 e il 31 marzo, che precederà la prova sul campo a Desio in una disputa amichevole con gli americani.

La compagine d’oltreoceano, i rappresentanti delle high school, arriveranno nel Bel Paese e al termine del loro soggiorno turistico-sportivo e affronteranno i pari età, un momento di crescita e di confronto tra differenti culture e modalità di praticare l’American Football.  Sarà il banco di prova, per rodare resistenza e capacità degli atleti in vista dei ben più impegnativi match estivi.

Riccardo Merola, defensive coordinator, alla domanda: “Chi temete di più?”, butta lì: “Temiamo tutti, sarà dura”, affrancato dall’antica e inconsapevole deferenza per i possenti atleti d’oltre Alpe, dove di sicuro il pensiero volge alle fisicità degli austriaci. 

Amanda Deni blogger di Rosso Tibet e Riccardo Merola Defencive coordinator del Blue Team

Le nazionali iscritte al campionato sono già alle prese con le qualificazioni, che decreteranno le finaliste. 

Pass assicurato per l’Italia come paese ospitante e per l’Austria, campione uscente.

Prosegue Merola: “È stato complesso selezione i giovani che sono ancora inesperti e giocano i più disparati sistemi offensivi e difensivi, la difficoltà è proprio nel parlare un linguaggio universale”

Aspettando il luminoso futuro che attende questi giovani, i coach vivono il presente e valutano doti e difetti e non possono concedersi errori. Gli atleti, non potranno dormire sonni tranquilli, è solo il primo, il risultato conquistato in questa fase. Andrà guadagnato e implementato il proprio valore, con gambe che faticano durante la preparazione settimanale, duro lavoro, anche di testa, di schemi e giocate. 

Merola conclude: “Durante i campionati senior continueremo a monitorare il lavoro dei ragazzi che potranno essere rivalutati per le loro performance in campo. È stato doloroso lasciare a casa alcuni di loro, ma oggi ma non è un addio. Emozionante vedere galvanizzati coloro che sono stati presi e vivere con loro la gioia di un grande traguardo sportivo”.

La dirigenza Skorpions di poche e sentite parole, così Pietro Caprioli: “Sono stati bravissimi, ben oltre le nostre aspettative”.

da sinistra Pietro Migliori, Stefano Lusuriello, il dirigente Skorpions Pietro Caprioli, Matteo Mozzanica, Manuel Bulgheroni, Edoardo Arosio

E in uno sport dove pesano più gli affetti che gli assegni, queste parole fanno bene. Forza ragazzi!

Stefano Lusuriello durante un’azione difensiva nel corso dello scremmage a Bologna allo stadio Arcoveggio.
Credito foto Alessandro Faggioli di Fidaf

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